Idao de Tillard vince il Prix d’Amérique
Idao de Tillard è re del trotto, anche se corre “scalzo”. Il trottatore francese, che un anno fa aveva vinto il Prix d’Amérique a Vincennes, si è ripetuto oggi facendo di nuovo suoi la corsa al trotto più prestigiosa del mondo ed il premio di 450 mila euro destinato al vincitore sui 2700 metri della pista in carbonella. Nell’edizione del 2024 Idao de Tillard aveva partecipato ferrato a tutti e quattro gli zoccoli; quest’anno il suo entourage (il proprietario Cyril Sevestre che ha una piccola impresa di costruzioni in provincia e possiede solo 4 cavalli, giubba nerazzurra e lui “sciarpato” in tinta al ritiro del trofeo consegnato dal leggendario judoka Teddy Riner, l’allenatore Thierry Duvaldestin e il driver Clement, che dell’allenatore è il figlio) ha deciso di mandare in pista il baio di 7 anni completamente senza ferri, il che, parola di esperti, favorisce la velocità ma mette a rischio l’andatura aumentando le probabilità di rotture. Il rischio non è stato tale. Idao è partito con calma e si è portato a ridosso dei primi (Hussard du Laudret all’inizio, Keep Going poi) dopo un chilometro di corsa. A 300 metri dal palo il 27enne driver ha deciso di attaccare (“non gli avevo dato ordini, gli avevo solo detto ‘dàgli fiducia” ha confessato Thierry di aver suggerito al figlio), Idao ha preso la testa e non l’ha più mollaa resistendo al finale della femmina Just Love You, seconda, e del favorito Go On Boy, terzo. Idao de Tillard era il secondo favorito perché reduce da una annata altalenante.
Idao de Tillard vince il Prix d’Amérique
Idao de Tillard è re del trotto, anche se corre “scalzo”. Il trottatore francese, che un anno fa aveva vinto il Prix d’Amérique a Vincennes, si è ripetuto oggi facendo di nuovo suoi la corsa al trotto più prestigiosa del mondo ed il premio di 450 mila euro destinato al vincitore sui 2700 metri della pista in carbonella. Nell’edizione del 2024 Idao de Tillard aveva partecipato ferrato a tutti e quattro gli zoccoli; quest’anno il suo entourage (il proprietario Cyril Sevestre che ha una piccola impresa di costruzioni in provincia e possiede solo 4 cavalli, giubba nerazzurra e lui “sciarpato” in tinta al ritiro del trofeo consegnato dal leggendario judoka Teddy Riner, l’allenatore Thierry Duvaldestin e il driver Clement, che dell’allenatore è il figlio) ha deciso di mandare in pista il baio di 7 anni completamente senza ferri, il che, parola di esperti, favorisce la velocità ma mette a rischio l’andatura aumentando le probabilità di rotture. Il rischio non è stato tale. Idao è partito con calma e si è portato a ridosso dei primi (Hussard du Laudret all’inizio, Keep Going poi) dopo un chilometro di corsa. A 300 metri dal palo il 27enne driver ha deciso di attaccare (“non gli avevo dato ordini, gli avevo solo detto ‘dàgli fiducia” ha confessato Thierry di aver suggerito al figlio), Idao ha preso la testa e non l’ha più mollaa resistendo al finale della femmina Just Love You, seconda, e del favorito Go On Boy, terzo. Idao de Tillard era il secondo favorito perché reduce da una annata altalenante.
PER INFORMAZIONI E CONTATTI 392/8167530 mediahorsesrace@gmail.com