PUBBLICIZZA I TUOI STALLONI SU "TROT STALLIONS DIRECTORY" PER LA STAGIONE 2025

PUBBLICIZZA I TUOI STALLONI SU "TROT STALLIONS DIRECTORY" PER LA STAGIONE 2025 - Mediahorsesrace

Idao de Tillard vince il Prix d’Amérique

 

Idao de Tillard è re del trotto, anche se corre “scalzo”. Il trottatore francese, che un anno fa aveva vinto il Prix d’Amérique a Vincennes, si è ripetuto oggi facendo di nuovo suoi la corsa al trotto più prestigiosa del mondo ed il premio di 450 mila euro destinato al vincitore sui 2700 metri della pista in carbonella. Nell’edizione del 2024 Idao de Tillard aveva partecipato ferrato a tutti e quattro gli zoccoli; quest’anno il suo entourage (il proprietario Cyril Sevestre che ha una piccola impresa di costruzioni in provincia e possiede solo 4 cavalli, giubba nerazzurra e lui “sciarpato” in tinta al ritiro del trofeo consegnato dal leggendario judoka Teddy Riner, l’allenatore Thierry Duvaldestin e il driver Clement, che dell’allenatore è il figlio) ha deciso di mandare in pista il baio di 7 anni completamente senza ferri, il che, parola di esperti, favorisce la velocità ma mette a rischio l’andatura aumentando le probabilità di rotture. Il rischio non è stato tale. Idao è partito con calma e si è portato a ridosso dei primi (Hussard du Laudret all’inizio, Keep Going poi) dopo un chilometro di corsa. A 300 metri dal palo il 27enne driver ha deciso di attaccare (“non gli avevo dato ordini, gli avevo solo detto ‘dàgli fiducia” ha confessato Thierry di aver suggerito al figlio), Idao ha preso la testa e non l’ha più mollaa resistendo al finale della femmina Just Love You, seconda, e del favorito Go On Boy, terzo. Idao de Tillard era il secondo favorito perché reduce da una annata altalenante.

 

 

  PER INFORMAZIONI E CONTATTI 392/8167530 mediahorsesrace@gmail.com 

 

prima edizione presentazione stalloni allevamento canf

prima edizione presentazione stalloni allevamento canf - Mediahorsesrace

Domenica 9 marzo e' andato in scena un evento che sembra non abbia precedenti, una stazione di monta quella dell'allevamento Il Canf di Aniello Cesarano che da la possibilita' agli allevatori di sorteggiare monte gratuite degli stalloni presenti in azienda oltre a visionarli dal vivo. Una bellissima giornata di sole che fa da cornice a questa bella iniziativa che accomuna una buona quantita' di allevatori e bello e' stato poter condividere pensieri e parlare di allevamento con tutti i presenti, un plauso a coloro che hanno sorteggiato le monte gratuite e a tutti i presenti che hanno fatto si' che tutto funzionasse per il meglio. Un ringraziamento particolare va alla famiglia Cesarano nessuno escluso che ha accolto tutti noi in un clima sereno e disteso, ad Aniello che ha voluto collaborare con la Mediahorsesrace.com per la riuscita di questo evento al mio amico Ciro Cesarano jr che e' stato determinante nella realizzazione di questa stupenda giornata. Qui di seguito la lista delle monte estratte con i vincitori del sorteggio: COKSTILE - sig. Luigi Esposito; ADRIAN CHIP - sig. Diego Quatrinelli; CHIEF ORLANDO - sig.Giuseppe Zunico; MOSES ROB - sig. Sabatino Leone; ZILATH - Tommaso Lanna; VERY JOY - sig. Alessio Petito; TINAMOJET - sig. Angelo Barbone; COLOSSEUSS - sig.ra Angela Crotali; ANTHONY LEONE - sig. Paolo Petrella; TRILLO PARK - sig. Daniele Castaldo.  

 

----- TROT STALLIONS DIRECTORY - CATALOGO STALLONI ONLINE 2025 -----

Gocciadoro: 'Rilancio ippica, puntare su riforma scommesse e pubblicità'

Gocciadoro: 'Rilancio ippica, puntare su riforma scommesse e pubblicità' - Mediahorsesrace

Cominciamo dai suoi traguardi personali. Anche quest'anno ha vinto la classifica nazionale con 278 vittorie e 258 piazzamenti su 753 corse disputate. Com'è vincere così tanto, e secondo lei qual è il suo valore aggiunto? “Com’è? Difficile da 'descrivere': è un po’ come raggiungere un traguardo che fino a non troppi anni fa credevo fosse impossibile da raggiungere, incredibile, ma, sicuramente il valore aggiunto per esserci arrivato è non esser da solo in questo, ho un’ottima squadra che mi completa, non mi descriverei mai al singolare per esser dove sono ora. Lei è nel mondo dell'ippica da oltre 30 anni. Com'è cambiato il settore in questi decenni, cosa ha perso e cosa ha guadagnato? “Questo settore forse ha un po’ sempre avuto alti e bassi (sicuramente mi riferisco al passato più prossimo del quale io faccio parte), a volte più in crisi, altre in leggera risalita o altre stabile, un po’ come un elettrocardiogramma; paragone che ad oggi ci sta a pennello, visto che quello che più di tutto ci tiene legati a questo mondo è proprio la passione.A volte trascuriamo che il settore si è evoluto sotto alcuni aspetti; ma se da una parte ci siamo evoluti, in altro, abbiamo perso quel qualcosa che ci ha fatto andare in crisi più e più volte. Ora come ora le speranze del 'rilancio' sono tante con la nuova Direzione generale; personalmente, ho fiducia.” Lei corre moltissimo nei Paesi esteri. Da quali, secondo lei, potremmo prendere esempio e perché?“È facile rispondere 'da quelli che vanno meglio': per me, si potrebbe prendere esempio un po' da tutti, in primis sicuramente la Svezia e la Francia. Ma anche il nostro Paese dovrebbe esser preso da esempio sotto alcuni aspetti, da Paesi che magari sembrano esser meglio del nostro, ma che, a parer mio, potrebbero migliorarsi prendendo qualche spunto da noi. Abbiamo regole rigide e più giuste di tanti altri, quindi, perché non poter essere anche noi da esempio?”Secondo lei, quali sono le riforme che dovrebbero essere attuate per rilanciare l'ippica italiana in tempi brevi? “In tempi brevi, dubito ci sia una scorciatoia, ma sicuramente, a parer mio, ci si dovrebbe soffermare sul rilancio della scommessa ippica: abbiamo sistemi di gioco vecchi forse come me. Nei Paesi dove la scommessa funziona, si sono molto evoluti, il gioco che abbiamo nel nostro Paese quasi non esiste più negli altri, nel senso che è la minor fetta, la nostra scommessa è ferma su quei vecchi sistemi basici del XX secolo. Senza dimenticare la pubblicizzazione: qualsiasi sia il settore o il prodotto, senza pubblicità dove andrebbe? Normale che ad oggi il nostro mondo è oramai dimenticato e che nessuno conosca il fascino dei cavalli e di questo sport.

Corse di trotto senza frustino, l'ippodromo di Padova indica la via

Corse di trotto senza frustino, l'ippodromo di Padova indica la via - Mediahorsesrace

Si tratta indubbiamente di un segnale forte verso il benessere e la salute dei cavalli, voluto in primis dal proprietario dell'ippodromo Padovanelle, Giuseppe Stefanelli, che da tempo si sta spendendo per il rilancio dell'impianto: “Vogliamo inviare un messaggio di civiltà e rispetto verso i cavalli, puntando sull'evoluzione delle pratiche nel nostro sport. Con questa scelta, speriamo di dare un esempio ad altri ippodromi e stimolare una riflessione nella politica, considerando che esiste già una proposta di legge sul benessere animale che giace inattiva in commissione Agricoltura alla Camera. Sarebbe importante che un politico attento si adoperasse per farla diventare realtà”. La proposta di legge a cui Stefanelli fa riferimento è quella intitolata “Nuova Primavera”, presentata della deputata Elena Lucchini (Lega) nella scorsa legislatura, non ripresentata in quella attualmente in corso, considerando anche che la Lucchini è cessata dal mandato parlamentare nell'ottobre 2022 ed ora è assessora alla Famiglia di Regione Lombardia. Ciò ovviamente nulla toglie alla bontà della sua proposta -  atta a regolamentare l’utilizzo e quindi la graduale abolizione della frusta nell’ippica e negli sport equestri, stabilendo il divieto di finimenti e strumenti, accessori e pratiche di addestramento, allenamento e competizione contrari al rispetto dei cavalli e del benessere psicofisico, nonché norme, metodologie, controlli e sanzioni per contrastare in modo radicale ed efficace il doping di cavalieri, fantini e guidatori siano questi allievi, dilettanti e/o professionisti - e magari potrebbe essere ripresa da altri parlamentari in questa legislatura. Tornando al convegno in programma a Padova il 22 febbraio, è in agenda la Lotteria delle stelle, che prevede una serie di gare benefiche in tre fasi. La manifestazione vedrà la partecipazione della cantante Petra Magoni e del giornalista sportivo Federico Mastria, che contribuiranno a raccogliere fondi per le associazioni partner del circuito delle Stelle.

 

PER INFORMAZIONI SUI CAVALLI IN VENDITA E CONTATTI 392/8167530

mediahorsesrace@gmail.com 

_________________________

PER INFORMAZIONI E CONTATTI SUI CAVALLI IN VENDITA 392/8167530